domenica 7 luglio 2013

Perchè lavorare online?

Scegliere di lavorare online non è semplice. Si dovranno spiegare molte cose a molte persone che probabilmente non capiscono quasi nulla di internet e pensano che non si possa lavorare con internet, e che internet sia solo uno svago, un passatempo con cui distrarsi o, peggio ancora, solamente un social network.
Lavorare online è il futuro. 

Oggi tutto si sposta e si concentra sempre più sulla cultura digitale e sulla rivoluzione digitale: le informazioni vengono cercate tramite i motori di ricerca (sono in poche le persone che utilizzano ancora le vecchie e care enciclopedie), non si mandano più lettere per posta, si preferiscono le e-mail più comode e pratiche.
I numeri di telefono si cercano online, così come le strade (difficilmente viene utilizzato il tutto città o le pagine bianche), insomma tutto sta convergendo verso il digitale, l’online.
La domotica ci consentirà di comandare i nostri elettrodomestici tramite i nostri cellulari, le persone leggeranno il giornale su un pratico iPad anzichè acquistarlo e sempre più compreranno prodotti online per riceverli a casa direttamente dalla casa madre.
Ma non finisce qui: i social network ci permettono di condividere immediatamente foto, video, impressioni, frasi brevi e i blog si sono rivelati più volte degli strumenti validi per far sentire la propria voce.
Capire dunque in quale settore possiamo entrare, o quale settore possiamo “creare” per lavorare online, penso sia la strada giusta. Inutile dire che esistono già Social Network che ti permettono di indicare ai tuoi amici la tua posizione attuale (se ad esempio vai a mangiare in un ristorante o passeggi in un quartiere) tramite cellulare per incontrare gli amici che si trovano in zona!
Lavorare online non significa inoltre avere un blog o un sito internet. Conosco diverse persone che lavorano sul web senza avere un proprio sito internet: sono gli esperti di usabilità, i coach (insegnanti delle discipline più diverse), web-designer (che forse sarebbe meglio realizzassero un sito dove inserire il loro portfolio clienti), e molte altre figure professionali che girano per la rete.